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PLAGIOCEFALIA POSIZIONALE
Con “plagiocefalia posizionale” si intende una condizione di anomalia morfologica del cranio osservata in assenza di un’anomalia delle suture craniche: i bambini si presentano con un cranio asimmetrico, spesso come risultato dell’applicazione di forze esterne (assenza di stenosi).
Nelle plagiocefalie da posizione si puo' notare che le orecchie saranno solo spostate se osservate dall'alto (1 risultera' piu' avanti dell'altra) ma rimanendo sulla stessa linea orizontale se osservate da dietro e che la zona opposta alla chiusura non risultera' sbozzata come quella con craniostenosi.
plagiocefalia da posizione dx in forma severa
L’asimmetria si presenta spesso già alla nascita molto spesso è presente anche il torcicollo.
Nel periodo post-natale taluni comportamenti, come il decubito supino obbligato e una posizione anomala del capo e del collo, sembrano incrementare l’entità del fenomeno.
L’asimmetria del capo, spesso di irrilevante entità all’inizio, può passare inosservata ai genitori e sfuggire alla considerazione del pediatra.
Da quando viene raccomandato di mantenere i neonati in posizione supina (pancia in su') durante il sonno per la prevenzione della SIDS (Sindrome della morte improvvisa in culla), il numero di bambini affetti da plagiocefalia posizionale è in netto aumento.
La raccomandazione è di modificare frequentemente la posizione variando la posizione della testa tra destra e sinistra, per evitare l’insorgenza, o il peggioramento, di una deformità cranica da posizione.
Inoltre si consiglia di mettere i bambini in posizione prona (pancia in giu') durante la fase di veglia per rafforzare la struttura muscolare e lo sviluppo motorio.
Generalmente con questi piccoli accorgimenti associati ad una corretta fisioterapia per il torcicollo, si nota un miglioramento spontaneo della deformita'.
Inoltre ricordiamo che uno specialista DEVE essere in grado riconoscere una plagiocefalia posizionale da una craniostenotica.
PLAGIOCEFALIA DA CRANIOSTENOSI
Plagiocefalia posteriore sx da craniostenosi
In questo caso la sutura interessata è quella lambdoidea ed è caratterizzata da un appiattimento unilaterale posteriore (zona parieto-occipitale del lato che presenta la stenosi), associata a prominenza parietale controlaterale con eventuale lieve prominenza del frontale controlaterale.
L'orecchio in questo caso è spostato anteriormente e inferiormente rispetto al lato senza stenosi e sara' presente una prominenza occipitomastoidea
Per intenderci, la zona posteriore dove si presenta la chiusura della sutura,sara' piatta e l'orecchio dello stesso lato risultera' avanzato e abbassato rispetto a quello del lato opposto. inoltre sara' presente uno sbozzamento del lato posteriore opposto alla stenosi e una prominenza sul frontale dello stesso lato.
Quella della lambdoidea è considerata la craniostenosi piu' rara, e quelle considerate vere (cioè presenti gia' alla nascita) sono solo il 3% delle craniostenosi totali.
Statisticamente il lato piu' colpito è quello destro.
plagiocefalia da craniostenosi dx
plagocefalia da craniostenosi dx
plagioefalia da craniostenosi dx
Se anche in queste foto la plagiocefalia da craniostenosi puo' sembrare meno grave come deformita' di quella posizionale, è solo perchè dipende dalla rapidita' della crescita celebrale.Tanto piu' sara' la spinta interna e tanto piu' sara' evidente la deformazione, che in crescita diventera' sempre piu' visibile senza nessuna possibilita' di miglioramenti spontatei.
L'unico rimedio è quello chirurgico, da fare sempre sotto l'anno di vita, l'eta' consigliata è tra 4 e 8 mesi.
In genere alla nascita in presenza di craniostenosi di una sutura, si rileva, quasi sempre, la presenza di una crestina ossea proprio in corrispondenza della sutura interessata, in questo caso è la lambdoidea.
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