www.margiacchigiacomo.it  
                           
 
 
 
   
 
 
 
Caratteristiche del taping kinesiologico® method: 
di Rosario Bellia 
 
La tecnica di applicazione del nastro elastico, che 
affrontando in modo globale gli “squilibri” dell’organismo, cerca di ristabilire il corretto equilibrio funzionale, nel rispetto di una visione tridimensionale del corpo – balance. 
 
Questo metodo e’ stato elaborato con l’esperienza maturata in tanti anni di utilizzo del taping elastico. Prima la formazione fatta in Korea con la ditta Atex Korea, utilizzando l’impostazione originale giapponese, applicata allo sport dal medico della nazionale coreana di pattinaggio a rotelle corsa dott. Choi Brandon. Poi dall’esperienza fatta insieme ad un grande maestro, che ha avuto il merito di aver pianificato in modo organico ed efficace la tecnica con l’utilizzo del taping elastico, ed aver elaborato in modo originale una metodologia di applicazione particolare ed efficace. La vicinanza metodologica con un collega molto intelligente, grande ricercatore e conoscitore delle applicazioni in ambito posturale e di linfo-drenaggio. 
Tutte queste esperienze pratiche oltre ad approfondimenti teorici delle tecniche, hanno portato all’elaborazione di questo metodo applicativo del nastro elastico, caratterizzato dal meglio che ho appreso e sperimentato in questi anni, in Italia e all’estero, con una nuova visione globale e tridimensionale dell’organismo. 
 
La semeiotica classica è estremamente miope in quanto studia segni e sintomi di un organo o apparato senza essere in grado di evidenziarne le interrelazioni esistenti sotto il profilo energetico e riflessogeno. La novita’ introdotta dalla kinesiologia applicata consiste nell’evidenziazione del rapporto tra tono muscolare, postura e stato di salute. 
 
Il taping kinesiologico® si colloca in sintonia con questa visione globale dell’organismo, nel principio di stimolo che assiste l’organismo a mettere in azione i meccanismi naturali di auto-guarigione, nel rispetto di una visione tridimensionale dell’organismo. 
 
 
Il taping kinesiologico® viene usato in ambito sportivo prima, durante e dopo il gesto atletico. Prima e durante per preparare e prevenire, dopo per defaticare. 
Nella fisioterapia generale come terapia “aggiuntiva “ alle tecniche riabilitative specifiche. 
L’innovativa tecnica del taping kinesiologico® si basa sulle naturali capacità di guarigione del corpo, stimolate dall’attivazione del sistema “neuro-muscolare” e “neuro-sensoriale”, secondo i nuovi concetti di neuroscienza. Il metodo scaturisce dalla scienza della chinesiologia. 
Nella posturologia le applicazioni di taping kinesiologico, continuano lo stimolo che è stato attivato dalle terapie di rieducazione posturale specifiche anche dopo il trattamento terapeutica. 
Nelle patologie circolatorie ha la funzione di favorire il drenaggio dei liquidi in eccesso, attivando una notevole risposta linfodrenante. 
Nelle patologie vertebrali e nelle rachialgie oltre ad un notevole effetto decontratturante si può avere un buon effetto stabilizzante nelle patologie che lo richiedono. 
 
Una corretta postura e’ data dall’equilibrio tra muscoli agonisti e antagonisti e da una loro armonica attivita’ durante il movimento. Se cio’ non avviene si potranno osservare squilibri strutturali legati alla contrattura e/o alla debolezza di determinati fasci muscolari. Quando si riscontra un muscolo contratto e’ prassi comune cercare di ottenerne il rilasciamento mediante le svariate tecniche farmacologiche (miorilassanti), fisioterapiche (massaggi, applicazioni di calore, elettrostimolazioni, ecc.) cosa che, nella maggioranza dei casi, condurra’ a risultati solo temporanei e parziali. Cio’ e’ dovuto, come il dott. Goodheart ha brillantemente dimostrato, al fatto che la contrattura e’ secondaria alla debolezza del muscolo antagonista. 
Le applicazioni del taping kinesiologico® usano la tecnica correttiva meccanica e/o sensoriale, che favorisce una migliore circolazione sanguigna e linfatica nell’area da trattare; ridurre l’eccesso di calore e di sostanze chimiche presenti nei tessuti; ridurre l’infiammazione. 
 
In questi ultimi anni si e’ sviluppata un’ampia ricerca e sperimentazione partendo dal principio base originale e tutto cio’ ha dato vita a diverse scuole di pensiero sul metodo, quindi diverse impostazioni e gruppi di studio specifici. 
 
Il taping kinesiologico® agisce sul corpo con un drenaggio costante per 24 ore al giorno, questo metodo implica un bendaggio sopra e intorno ai muscoli per assistere, dare supporto o per prevenire un’eccessiva contrazione, garantendo una buona liberta di movimento. 
 
Questa tecnica di bendaggio parte dal principio che i muscoli sono una parte molto importante del corpo umano e non solo per il movimento, ma anche per il controllo del flusso venoso e linfatico. 
 
Il taping kinesiologico® deve essere visto come una terapia aggiuntiva, che aiuta nel processo riabilitativo e non come una terapia elettiva, prescindendo che la diagnosi deve essere corretta. 
 
La fase di osservazione iniziale del paziente è importantissima per l buona riuscita del bendaggio con la metodica del taping kinesiologico®, sempre nel rispetto del principio della globalità. 
 
 
 
A cura di Bellia Rosario 
Fisioterapista della nazionale Italiana F.I.H.P. 
http://kinesiobellia.wordpress.com/